Linux Mint 22.2 si concentra sul perfezionamento dell’esperienza utente e sull’aggiornamento dell’hardware supportato. La nuova versione si basa innanzitutto su Ubuntu 24.04 LTS, con l’ultimo stack Hardware Enablement (HWE) e il kernel Linux 6.14 e Mesa 25.0.7. Come da tradizione, Mint evita i pacchetti Snap, offrendo Firefox e Thunderbird come pacchetti DEB nativi.
Viene aggiunto il supporto per l’autenticazione con le impronte digitali, tramite la nuova applicazione Fingwit: gli utenti possono registrare e gestire le impronte digitali, integrandole con PAM per accedere al sistema, sbloccare lo screensaver, eseguire comandi sudo o lanciare applicazioni amministrative tramite pkexec. Il sistema si adatta automaticamente alle password quando necessario, garantendo sicurezza e flessibilità.
Su Linux Mint 22.2, l’ambiente desktop Cinnamon 6.4.8 riceve miglioramenti nella gestione dei metodi di input e dei layout di tastiera, con un occhio di riguardo alla sessione sperimentale Wayland introdotta nella serie 22.x. X11 rimane ancora la sessione predefinita, rendendo Mint una tra le poche distribuzioni leader che continuano a offrire il vecchio server grafico.
Il resto delle novità della nuova versione riguarda affinazioni al tema Mint-Y, con una tonalità di grigio più fredda e una modalità scura più morbida. È stata anche applicata la patch a libadwaita per garantire che le applicazioni GTK4 rispettino i temi Mint e i colori d’accento scelti dall’utente.
Linux Mint 22.2 aggiorna infine le applicazioni Sticky Notes, Hypnotix IPTV Player, Update Manager, Software Manager, Timeshift e Mint Menu con nuove funzionalità e miglioramenti all’esperienza d’uso.
Tratto da: https://www.punto-informatico.it/linux-mint-22-2-zara-ufficialmente-disponibile-tutte-le-novita/







